In particolare sulle ernie dorsali
Ernia dorsale
Le ernie dorsali sono delle patologie estremamente rare. Queste ernie coinvolgono i dischi intervertebrali dorsali (D1-D2, D3-D4, D5-D5 etc).
I sintomi sono legati alla compressione diretta del midollo spinale. Tale compressione può generare difetti “deficit” di forza alle gambe fino ad un quadro di vera e propria paresi agli arti inferiori (paraparesi, paraplegia).
Quando individuate, vanno trattate solo se sintomatiche.
L’intervento prevede l’asportazione dell’ernia dorsale attraverso un approccio postero-laterale, passando attraverso una incisione posteriore lungo la colonna vertebrale) o un approccio anteriore (trans-toracio) (attraverso quindi la cavità toracica mediante una toracotomia). La via posteriore è quello generalmente più utilizzata. Si avvale di un approccio postero-laterale con la demolizione di parte della costa (costo-trasversectomia) per poter raggiungere l’ernia dorsale senza manipolare il midollo spinale che le sta dietro.
In entrambi i tipi di chirurgia è indicato il monitoraggio neurofisiologico dei potenziali evocati motori e potenziali evocati somato-sensitivi per evitare danni neurologici.
E’ una chirurgia estremamente delicata. Pertanto é indicato sottoporsi a questo tipo di interventi in centri chirurgici specializzati come il San Raffaele.